Activity of the Italian Group
Florence 14th Gen. 2006
Bologna 10 settembre 2006
Vienna 2005
Classifications Italian group
Bologna 6 nov. 2004
Helsinki 2004 and Italian proposals
Proposte estere Helsinky 2004
Bologna 2004
Invito riunione Bologna
Hodonin 2002
Padua November 2002
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SINTESI DELLE DECISIONI PRESE AL COMITATO
CENTRALE DI HELSINKY - SETTEMBRE 2004
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A cura di Maria Luisa Corti Crippa
Alcune
foto dell'incontro.
Il comitato Centrale si è riunito a Helsinki ed ha svolto i propri
lavori in modo intenso, secondo il programma previsto.
Presenti alla riunione i rappresentanti di: Austria, Belgio,
Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Rep. Cèka,
Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Dagli Stati Uniti
erano pure presenti il Vice Presidente della NCRA Signor Marc Golden
e il Signor David Rogala in rappresentanza della NVRA (l'associazione
dei resocontisti che utilizzano la tecnologia del riconoscimento
del parlato).
E' intervenuta anche una delegazione di 4 resocontisti del
Parlamento coreano che hanno seguito i lavori con molto interesse
e che hanno confermato la presenza di una loro rappresentanza al
prossimo Congresso di Vienna.
Le decisioni prese sono sintetizzate qui di seguito:
1 - Attuazione del Nuovo Statuto -
Il nuovo Statuto è stato registrato a Bonn, dove l'Intersteno
ha sede per tradizione, anche se la sede operativa oggi segue quella
del Segretario Generale.
E' stata fissata la quota annua di 175 euro per i
'soci individuali'. Per Soci individuali si intendono quelli previsti
all'art. 4.3, ossia Aziende, Associazioni e simili che hanno interesse
a sostenere l'Intersteno. Questa nuova figura di soci è appunto
prevista dal nuovo Statuto. I nuovi Soci devono essere accettati
dal Comitato Centrale e ratificati dall'Assemblea. I soci individuali godono del diritto di voto in Assemblea. David Rogala
è il primo socio individuale.
E' stato previsto un nuovo sistema di calcolo relativo alle quote che
i singoli gruppi nazionali devono pagare. Tale sistema
tiene conto di diversi fattori, non soltanto quello della popolazione del paese,
come finora adottato. Ogni quota è stata stabilita in 35 euro all'anno con
decorrenza dal 2006. Questo importo, per il quale c'è stata lunga discussione,
dovrà essere ratificato dalla prossima Assemblea a Vienna.
A Vienna si dovrà procedere all'elezione del Nuovo Presidente,
in sostituzione di Marlise Kulb, nominata a Roma Presidente dell'Intersteno
in relazione ad una clausola transitoria per due anni. Di conseguenza
il nuovo Presidente durerà in carica per due anni, dopodichè tutte
le cariche saranno allineate al periodo di 4 anni stabilito dallo
Statuto. La procedura concordata ad Helsinki è quella che entro
il 30 novembre 2004, le singole nazioni proporranno le candidature.
I nominativi proposti saranno oggetto di votazione segreta in occasione della
prima riunione del Comitato Centrale a Vienna. Il nominativo del
nuovo Presidente sarà poi sottoposto all'Assemblea, come prevede
lo Statuto. Il Gruppo italiano si riunirà a Roma nel mese di
novembre per deliberare su questa, oltre che su altre materie:
la data verrà tempestivamente comunicata.
Il Board ha analizzato la situazione italiana a seguito
del Congresso di Roma e le divergenze sorte tra il Comitato Intersteno
e l'Eusi.
In base alla documentazione presentata ed alla valutazione
dell'attività svolta, ha proposto al Comitato Centrale che il
Comitato Intersteno Italia sostituisca l'Eusi. Il Comitato Centrale ha approvato la proposta del Board e di conseguenza confermato
quale Delegato, la prof. Maria Luisa Corti Crippa.
L'Austria ha comunicato la nomina di Franz Sager quale
nuovo rappresentante dell'Austria in sostituzione di Marlise
Kulb.
2 - Campionati di scrittura alla tastiera. (creazione
testi).
Dopo lunga discussione si è deciso di non differenziare la
gara tra chi utilizza la scrittura integrale e chi fa uso di abbreviazioni.
Di conseguenza il termine 'battuta' finora utilizzato sarà
sostituito dal termine 'carattere' per evidenziare il risultato
e non il mezzo.
Viene confermata la possibilità di concorrere a questa
tipologia anche utilizzando la stenotipia o il riconoscimento
del parlato. Per queste due tecnologie saranno fatte classifiche
separate.
Il testo di base sarà in lingua tedesca
e dovrà servire per 30 minuti, per cui (dato il record di Helena
Matouskova) sarà di 30.000 battute. Il testo sarà fornito al concorrente
su carta, questo perchè era stata avanzata l'ipotesi di copiare
il testo dallo schermo..
Sarà dichiarato campione del mondo, chi ha raggiunto i migliori
risultati indipendentemente dalla tecnologia utilizzata.
Confermate le categorie di età (studenti - giovani - senior)
con velocità minime rispettivamente di 240, 300, 360 battute, sempre
con percentuale di errore dello 0,25 %.
L'eventuale testo aggiunto per errore, sarà computato
per 1 penalità come già attualmente previsto, ma la quantità
di caratteri aggiunta NON sarà conteggiata nel computo globale.
Aumentato a 300 il numero di correzioni possibili
per la gara di correzione testo, il gruppo nazionale può prendersi il
rischio di proporre un numero inferiore correzioni se ritiene eccessiva
tale quantità per i concorrenti del proprio paese.
Invariata la formula per la gara di elaborazione professionale
3 - Campionati di ripresa del parlato.
Poichè Gabrielle Fasnacht ha presentato le dimissioni dalla carica
di Presidente di Giuria per queste gare, la Presidenza è stata affidata
al Signor Jahn den Holder che già la ricoprì a Losanna. Probabilmente
per il Congresso di Praga si candiderà il dott. prof. Boris Neubauer
della Germania.
Rimangono confermate le attuali categorie, viene elevato
il tempo di trascrizione a 150 minuti per le lingue che cadono nella
categoria più alta, con diminuzione proporzionale per le altre,
questo non influenza ovviamente la gara fast che rimane
con la formula finora adottata.
Vengno confermate le tre categorie per stenografia tradizionale,
stenotipia, riconoscimento del parlato.
Sarà dichiarato campione del mondo, chi ha raggiunto i migliori
risultati indipendentemente dalla tecnologia utilizzata (come per
la scrittura alla tastiera).
Il testo di base sarà in lingua inglese.
Nessuna variazione per le gare multilingua e per
la gara di resocontazione sommaria. La discussione è stata
particolarmente animata per questo tipo di gara che si voleva eliminare.
E' stata quindi presa una decisione 'politica'. Il Signor Jahn den
Holder presenterà una relazione a Vienna e sono stati inviati pressanti
inviti per una revisione, per la quale si attendono anche proposte
concrete e non soltanto 'mugugni' da parte di concorrenti insoddisfatti.
4 - Organizzazione delle gare
In base al nuovo Statuto la Giuria è coordinata dal Coordinatore
delle giurie, ed a tale carica è stato nominato a Roma il prof.
Mauro Panzera.
Per la migliore organizzazione si creerà una task-force formata da persone
proposte dalle varie nazioni, ma poi scelte da Panzera. La task
force si interesserà di tutto quanto fa riferimento alla organizzazione
delle gare e non soltanto della correzione degli elaborati, per
la quale sarà ovviamente affiancata dalle persone tradizionalmente
nominate dalle varie nazioni.
Non è stata approvata la proposta di farsi aiutare dai concorrenti
per una prima revisione dei testi (specie quelli delle gare multilingua).
E' stato ribadito che i membri di giuria a qualunque titolo, non possono essere famigliari dei concorrenti.
5 - Gara in Internet
E' stata confermata l'attuazione di questa gara per le scuole nel
2005. L'Italia è stata incaricata nuovamente di curarne lo
svolgimento. La proposta era stata che ogni nazione potesse
scegliere tra il modulo Java (italiano) e il modulo ZAV (cèko) e che si facesse
una sola classifica, ma poiché il gruppo cèko non ha voluto mettersi a
disposizione per una collaborazione, la votazione, con 14 voti a favore su 16,
uno contrario e un astenuto, ha deciso che tutti utilizzeranno il modulo
Java già utilizzato nel 2004.
La velocità minima di scrittura
è confermata in 200 caratteri al minuto, mentre la precisione
è fissata allo 0,50 %
6 - Congresso di Vienna
Marlise Kulb ha presentato il programma del Congresso,
che potrà essere visionato al sito www.intersteno.at
nelle lingue tedesca, inglese e francese. La traduzione italiana
è disponibile nelle pagine del nostro sito accessibili dal Menu Congresso di Vienna in
prima pagina. Il Congresso si tiene dal 23 al
29 luglio 2005.
La quota di partecipazione è di 148 euro,
questa quota comprende anche la serata finale, che si terrà
al Municipio di Vienna e durante la quale saranno proclamati i campioni
delle gare.
Per la partecipazione alle gare la quota è di 35 euro.
Per la gita finale, il costo è di 70 euro, compreso
il pranzo del mezzogiorno, l'interessante itinerario è spiegato in
italiano nella precitata parte del nostro sito.
E' in fase di definizione il programma delle conferenze, in quanto
molti sono i contributi annunciati. Un primo programma, non definitivo,
è comunque disponibile nel nostro sito, sempre a completamento delle
informazioni relative al Congresso.
Importante: le iscrizioni devono pervenire entro il 30 aprile.
7- Progetto certificazione da proporre all'UE.
Il gruppo Cèko si è fatto promotore di un progetto al quale collaboreranno la
Germania, l'Austria e l'Ungheria per la definizione di criteri per la
certificazione delle capacità di redazione testi. Questo progetto nasce
dall'esperienza realizzata dalla Repubblica Cèka, è collegato alla didattica
dell' apprendimento ed ha già avuto l'approvazione dal Ministero della Rep. Cèka.
Maggiori dettagli saranno diffusi successivamente ed una presentazione verrà
tenuta al Congresso di Vienna.
8 - Distributed management per le Gare in Internet.
Le varie organizzazioni che fanno capo all'Intersteno
potranno anche usufruire delle procedure informatiche preparate
dall'Italia,
secondo un concetto di gestione distribuita e quindi potranno
organizzare gare in Internet per i loro paesi, semplificando l'operatività.
In pratica l'Italia
offre il servizio di hosting, il modulo di valutazione e di classifica
nella versione in 11 lingue, quante sono attualmente previste, nonchè le procedure
informatiche gestionali. Una descrizione di questa proposta (in
lingua inglese) è già presente su questo sito nel documento dei
contributi italiani per l'attività del Comitato Scientifico. Seguirà
a breve il testo in lingua italiana. La quota per
questo servizio è fissata in 1,5 euro per ogni partecipante,
importo che per 0,50 andrà a beneficio dell''Intersteno e 1 euro servirà
a parzialmente coprire le spese di gestione dell'Italia.
9 - Sito WEB
E' stata confermato il progetto
per la realizzazione di un sito web, utilizzando l'indirizzo www.intersteno.org.
Questo sito è stato registrato dalla Repubblica Cèka che ha anche
proposto un primo layout.
Il Board ha ribadito che nessun gruppo può registrare siti
per Internet con nomi che spettano all'organizzazione
(come appunto org o net). Il Board ha la completa responsabilità
del sito, che non deve essere una sommatoria dei contenuti dei siti
dei vari gruppi nazionali, ma un chiaro messaggio all'esterno. Pertanto
qualunque contenuto deve essere approvato prima della pubblicazione
sul sito stesso.
Si è deciso di affidare a giovani
informatici della Repubblica Cèka e dell'Italia, lo studio e
la presentazione di proposte per il Web, sulla base
di una idea di struttura che verrà emanata dal Board.
Gian Paolo Trivulzio è stato incaricato di coordinare la messa
in linea dei messaggi del board, quando il sito sarà attivo.
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Qui di seguito sono riportate le idee che sono state discusse dal gruppo
Italiano e che si sono concretate in un documento IN LINGUA INGLESE
INVIATO AL SEGRETARIO GENERALE IL 25 MAGGIO.
Le proposte fatte dagli altri paesi sono riportate in altro spazio,
indicato nel menu qui a lato. anche con una traduzione in italiano della sintesi
delle varie proposte.
Fabrizio Verruso e Carlo Rodriguez hanno ulteriormente
commentato sulle proposte presentate. I loro commenti sono
presenti nel Forum dell'Accademia Aliprandi, e vengono qui riportate
per completezza informativa. Cliccate qui per
leggerli immediatamente.
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Il Comitato centrale si è tenuto ad Helsinky dal 3 al 6 settembre.
Il giorno 7 un gruppo si è recato al Parlamento Estone.
Agenda
1 * Verbali delle riunioni del Comitato Centrale e dell'Assemblea
a Roma 2003
2 * Rapporto sul Congresso di Roma
3 * Lavoro del Board 2003 - 2004
- Contatti con altri Paesi ed Organizzazioni
- Proposte di strategia finanziaria e incassi/spese (Budget)
- Attuazione dei nuovi Statuti
4 * Gare
- Strategia generale sulle gare
- Elaborazione delle linee generali delle regole di gara
5 * Congresso Intersteno Vienna 2005
- Preparazione generale e svolgimento
- Sessioni Congressuali
6 * Comitato Scientifico
- Sito WEB dell'Intersteno
- Newsletter: a stampa o per e-mail
7 * Gara Internet 2004 - risultati e strategia per il futuro
8 * Congresso Intersteno 2007
9 * Varie - altre proposte
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1 - Gare di scrittura al computer
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Ridurre la durata della gara di velocità a 20 minuti br
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La proposta, già presentata per la precedente edizione, tende
a ridurre i costi di traduzione, duplicazione ecc. nonchè facilitare
l'organizzazione del congresso e la correzione dei testi. Ci risulta
che Mauro Panzera sia oggi favorevole a questa proposta.br
|
Consentire la partecipazione a questa gara anche a chi
utilizza macchine per stenotipia e/o riconoscimento del parlato. br
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La proposta fu approvata in linea di principio già per il Congresso
di Roma ed un'italiana (Rocchina della scuola Galotta di Potenza)
ha utilizzato la stenotipia. Altre lo hanno fatto senza successo
per vari motivi tecnici, analogamente è avvenuto per l'unico concorrente
che ha utilizzato il riconoscimento vocale.
La proposta mira anche a mantenere nella stessa categoria anche
chi usa mezzi diversi (eventualmente indicandola nelle classifiche),
evitando la duplicazione di classifiche che portano a diatribe su
chi sia poi il campione mondiale. Su questo argomento vedere più
oltre.br
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2 . Gare di ripresa del parlato
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Preparazione dei testi da parte di un paese 'neutro',
esempio dalla Francia per l'Italia, dall'Italia per la Germania
ecc.br
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Questa proposta (avanzata dal prof. Melani) ha il
vantaggio di evitare che il testo di gara possa essere conosciuto
e diffuso prima del giorno di gara nel paese interessato.
La problematica risiede nella disponibilità di adeguate capacità
linguistiche nel paese 'preparatore' che non sono limitate alla
semplice traduzione, ma all'adattamento per la ripresa stenografica.br
|
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Preparazione dei testi da parte di una 'task force'
centralizzata diretta dal Responsabile del coordinamento delle giurie.br
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L'idea (che è in linea con le motivazioni espresse dal
prof. Melani) è stata proposta dal dottor Ramondelli in occasione
di un incontro preparatorio alla riunione del Board a Milano nel
mese di gennaio del 2004. E' stata valutata anche in sede di Board
ed il prof. Panzera dovrà verificarne la fattibilità.br
|
|
Incentivare la trascrizione al computer anche per
chi usa la stenografia tradizionalebr
|
Questo consentirebbe di procedere più rapidamente alla
correzione con adeguati software in via di realizzazione. Inoltre
consentirebbe di ridurre il tempo concesso per la trascrizione.
Proposta Trivulzio.br
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Ridurre a 1,5 ore il tempo massimo del tempo di trascrizione
per la gara di velocità. |
Attualmente il tempo previsto è di 2 ore. L'esperienza
di Roma ha dimostrato che i concorrenti hanno al massimo tracritto
due tranche da 5 minuti, quindi in totale 10 minuti e, tranne una
sola eccezione, hanno consegnato entro i 90 minuti dalla fine del
dettato. Proposta Trivulzio. |
|
Costituire una task force competente che si interessi completamente
dell'organizzazione di queste gare (in accordo col Comitato Organizzatore)
ivi inclusa la valutazione degli errori, i controlli ecc. |
Diversi membri di Giuria al Congresso di Roma sono stati
nominati per meriti 'politici', non avevano nemmeno studiato il
regolamento ed hanno commesso errori madornali. La proposta condivisa
da tutto il gruppo organizzatore del Congresso di Roma, mira a rimediare
a questa stortura. |
Unificare in un'unica classifica le prestazioni indipendentemente
alla tecnologia utilizzata |
Proposta già presentata per il precedente Congresso e non accettata.
Dal punto di vista tecnico è stato dimostrato che i migliori risultati
si ottengono con persone adeguatamente preparate, indipendentemente
dalla tecnologia utilizzata. La classifica unica (con indicazione
comunque del tipo di tecnologia) permette una migliore valutazione
generale ed è più chiaramente comprensibile al mondo esterno, oggi
disorientato nel confronto delle nostre classifiche non di facile
lettura.
L'obiezione politica che si riduce la motivazione, va corretta
nel mantenere (e se possibile aumentare) il numero e la qualità
dei premi distribuiti, stabilendo criteri diversi (ad esempio proprio
per i primi classificati di ogni tecnologia o di ogni paese ecc.
ecc.) |
|
Fare classifica separata per coloro che nella gara di trascrizione
veloce trascrivono tutti gli 8 minuti e consegnano entro 3 minuti
dal termine della dettatura. |
Questa classifica tende a valorizzare coloro che fanno un lavoro
di alta professionalità in tempo reale. I tre minuti consentono
quell'attimo di sosta per fare con calma l'operazione di consegna
del dischetto. La formula non appesantisce lo svolgimento della
gara, in quanto si tratta della stessa e dalla classifica generale
vengono estrapolati i nomi dei vincitori. (proposta Trivulzio) |
|
2 . Gara multilingue
|
Abbinare a questa gara il riconoscimento da parte di un
Ente certificatore di capacità linguistiche. |
La proposta è stata avanzata da Fabrizio Verruso di Palermo.
E' stata già diffusa nei paesi che più tradizionalmente partecipano
a questa competizione (Germania - Svizzera - Finlandia e Svezia).
La proposta non è stata ritenuta utile per il miglioramento dell'immagine
di questo campionato. Occorre ripensare e riformularla con idee
pratiche (se lo si ritiene utile). Da parte di questi paesi è venuta
la raccomandazione di NON modificare la formula adottata a Roma
per evitare ulteriori incertezze nei concorrenti. |
Linee strategiche |
Trivulzio propone di valutare la possibile evoluzione di questa
gara sia in relazione all'utilizzo di strumenti alternativi (scrittura
al computer - riconoscimento del parlato) sia per incentivare lo
scambio di idee con lingue diverse anche in relazione all'allargamento
dell'Unione Europea. Questo dovrebbe poi essere portato a livello
delle organizzazioni internazionali per rivalutare l'immagine delle
nostre competizioni, che hanno tanti pregi che spesso rimangono
'sotto il moggio'. |
3 . Gara di Corrispondenza e sommario
|
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br
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Nessuna proposta ci risulta finora. Le problematiche di questa
gara risiedono sopratutto nel tempo richiesto per la correzione. |
4 . Proposte generali
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Definire chiaramente il riconoscimento del titolo di 'campione
del mondo'. |
Per le gare di scrittura al computer è chiaramente definito a
chi spetti il titolo. Nelle gare di ripresa del parlato non esiste
una analoga previsione. La proposta italiana va nel senso di stabilire
che soltanto chi ha raggiunto il migliore risultato (indipendentemente
dalla tecnologia) è considerato campione del mondo. |
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Ulteriori commenti da parte di Fabrizio Verruso e Carlo Rodriguez
diffuse nel Forum dell'Accademia Aliprandi (in ordine crescente di data)
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Oggetto: Comitato Centrale
Intersteno - settembre 2004
Topic: 6
Da: fabrizio_verruso
(data: 28/07/04, ora: 19:46:06)
Messaggio:
Cari
amici,
utilizzo lo strumento del forum affinché tutti gli iscritti possano
contribuire ad eventuali osservazioni in merito alle proposte avanzate dai
vari Paesi per la riunione che terrà il Comitato centrale Intersteno il
prossimo settembre 2004.
Preciso preliminarmente che le mie osservazioni originano dalla traduzione
ricavata dalla sintesi in lingua francese, come pubblicata nel sito
www.intersteno.it.
Nel premettere che non parteciperò quale concorrente alle prossime
competizioni Intersteno, almeno segnatamente alla categoria di ripresa del
parlato (si direbbe in linguaggio processuale "non parente,
indifferente") svolgo tuttavia, con analoga passione, le seguenti
considerazioni:
1) l'eliminazione del concorso sperimentale di resocontazione e sommario mi
trova concorde, essendosi rivelata una competizione oggettivamente non
obiettiva (scusate il bisticcio) e, per onestà intellettuale, sappiamo bene
esser frutto di opinabili interpretazioni circa le informazioni ritenute
essenziali che, entro certi limiti, sono frutto di una diversa sensibilità
che, più o meno sintetica, può comunque offrire un analogo standard
qualitativo;
2)relativamente al punto 4 (polivalenza del concorrente) di cui al paragrafo
"tipi di gara", saluto con simpatia la proposta della Repubblica
ceca: è interesse di noi tutti dimostrare infatti la poliedricità delle
abilità di quanti si accostano alle professioni legate ai nostri ambiti
disciplinari;
3)relativamente al punto generalità-giuria, sarebbe interessante conoscere
le candidature italiane che, ancor oggi, non sono state rese note;
4) la competizione poliglotta si ripropone fondamentalmente vecchia
maniera: avevo proposto la formula volta ad abbinare una certificazione
linguistica rilasciata da Enti che attestassero le abilità del concorrente,
nelle lingue prescelte, secondo i livelli di conoscenza sanciti a livello
comunitario (A1, A2, B1, B2...); la stessa tuttavia è stata giudicata
probabilmente di difficile attuazione;
5) relativamente allart. 9 stenografia - classifiche e diplomi, la
proposta volta ad abbinare, in ununica graduatoria, le diverse tecnologie
utilizzate dai concorrenti non mi trova assolutamente daccordo: le
comparazioni vanno fatte tra tecnologie assimilabili non già nel risultato
finale ma nel medium stesso utilizzato per il raggiungimento del fine; un
tragitto può compiersi in automobile, a cavallo, in battello... La proposta
sembrerebbe voler esaltare una tecnologia in particolare (riconoscimento
vocale o stenotipia), penalizzando piuttosto la stenografia di cui bene
conosciamo gli insopprimibili tempi di trascrizione dello stenoscritto. Sarei
propenso a mantenere una distinzione tra le diverse abilità, comparandole
piuttosto solamente sul fronte del tempo impiegato (pertanto nellambito
della sola categoria fast, allora sì, avrebbe senso comparare automobili,
battelli o cavalli quanto al tempo utilizzato per raggiungere la medesima
meta);
6) segnatamente al paragrafo categorie di concorrenti, la proposta tedesca
tendente a suddividere le prove di scrittura alla tastiera (senza macro) e
quella di elaborazione testo (con macro) mi trova daccordo per lidentica
motivazione da me rassegnata al punto precedente: le macro costituiscono
infatti una componente che influenza il medium stesso impiegato, la cui
valutazione non può essere ignorata al fine di una comparazione dei risultati
(e quindi, sul profilo regolamentare, sulla diversa classificazione in
distinte graduatorie);
7) la proposta successiva al medesimo punto (Rep. ceka e Belgio) sèguita nel
ragionamento fin qui illustrato, logicamente ineccepibile dal mio punto di
vista: differenti graduatorie tra quanti usano riconoscimento vocale e quanti
invece si avvalgono di digitazione su tastiera per la riproduzione di un
testo;
8)per le considerazioni di cui sopra, la proposta italiana una sola
classifica con indicazione della tecnica appare insensata sul profilo della
ripresa del parlato: a tale unica graduatoria può ben farsi ricorso,
piuttosto, nella gara fast che lo scorso anno ha conosciuto invece
altrettante distinte graduatorie;
9) relativamente alla preparazione del testo, questione spinosa e certo di
garanzia per la serietà delle competizioni, largomento di voler adottare un
testo europeo mi sembra uninutile precisazione, peraltro spostando il
baricentro dei campionati (mondiali) allinterno di una prospettiva
eurocentrica: perché non prendere ad esame piuttosto risoluzioni e/o
documenti di organismi internazionali? (ONU, FAO...).
10) Fra le ulteriori proposte apprendo una disputa relativa alle competizioni
Internet: sarebbe possibile conoscerne le origini e le contestazioni mosse
dalla Germania? Segnatamente allutilizzazione dei mezzi finanziari ottenuti
allepoca delle competizioni medesime, la polemica tedesca si riferisce
proprio alle recenti competizioni Internet...? Ulteriori ragguagli sarebbero
auspicabili a quanti vorrebbero capire meglio la vicenda;
11) Analogamente a quanto osservato per le giurie, sarebbe opportuno
conoscere eventuali candidature italiane per gli incarichi tecnici necessari
allorganizzazione e allo svolgimento dei concorsi: in particolare, ricordo
che lo scrivente si era già proposto per far parte della task-force del
Presidente di giuria. Novità al riguardo?
12) Sono favorevole ad una selezione dei brani il giorno stesso delle prove,
per quanto possibile, auspico altresì una terna di testi pre-registrati tra
cui estrarre a sorte: rispetto al testo cartaceo, la registrazione audio dei
testi per la gara di ripresa del parlato potrebbe includere dei sinonimi di
controllo: ovvero delle parole che, in sede di registrazione, vengono
appositamente dettate, di significato identico, anche sillabicamente, a
quanto indicato nel testo cartaceo. I caratteri di controllo saranno indicati
esclusivamente dal Presidente di Giuria direttamente ai dettatori e, solo il
giorno delle prove, saranno rese note ai Gruppi nazionali per le relative
correzioni degli elaborati.
Ad esempio, se la traduzione del testo base in italiano riporta il periodo
La cooperazione internazionale ha deciso di approntare adeguate risorse
finanziarie..., un possibile carattere di controllo potrebbe essere incluso,
in sede di dettatura, in luogo della parola risorse, rideterminando il
periodo in La cooperazione internazionale ha deciso di approntare adeguate
misure finanziarie...; i caratteri di controllo potrebbero essere inclusi in
misura di tre o quattro per ciascuna fascia di velocità di cinque minuti;
13) Il testo di gara preparato da Paese diverso mi trova in linea di
principio daccordo: obiezione di garanzia ed equità di trattamento, però,
vorrebbe che anche i testi dei colleghi giapponesi fossero preparati da Paese
differente... se passa una tale linea, valga per qualsiasi Paese concorrente.
Con lauspicio di aver avviato un prolifico dibattito, i migliori saluti,
Fabrizio Verruso |
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Oggetto: Re: Comitato
Centrale Intersteno - settembre 2004
Topic: 6
Da: Carlo
Rodriguez (data: 30/07/04, ora: 20:03:00)
Messaggio:
Un
mio sintetico punto di vista:
1) Condivido le posizioni che mi sembrano ispirate dal senso comune. In
particolare credo che portino chiarezza Graduatorie distinte per mezzi
distinti. (Si può sempre fare una Classifica avulsa che può costituire un
ulteriore motivo di interesse).
2) Diversamente, se ci sono motivazioni estrinseche, pragmatiche, allora la
questione è diversa. In tal caso le soluzioni sono obbligate e contingenti.
(Ad esempio si intende privilegiare una tecnologia; ci sono difficoltà
organizzative; ecc.)
3) Il tema dei Testi è permanente e resta uno dei più interessanti.
Certamente i caratteri di controllo hanno una loro utilità soprattutto se
casuali. Tuttavia una organizzazione precedente non modifica, mi pare, le
condizioni attuali. Cè solo il rischio dillecito che si raddoppia. Occorre
approfondire altre strade.
4) Vorrei infine proporre un argomento a favore della difficoltà che pone la
gara di resoconto sommario. Proprio le difficoltà in cui ci si dibatte
rappresentano il bello di questa gara. È un problema di interpretazioni,
certo. Ma ci si affina e si affronta un limite, un confine, una sfida che ha
interesse grande per le abilità valutative dei giurati stessi.
5) Sarebbe possibile inserire una Graduatoria relativa a Giurie e Giurati ?
Magari per Paese? Con una Super-giuria internazionale che valuta?
Una Gara che si sposta sul fronte dei Commissari.
Un caro saluto a tutti.
Carlo Rodriguez |
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Oggetto: Re: Re: Comitato
Centrale Intersteno - settembre 2
Topic: 6
Da: fabrizio_verruso
(data: 31/07/04, ora: 10:09:50)
Messaggio:
Segnatamente
all'efficace replica del Prof. Rodriguez, rassegno brevemente delle
"controdeduzioni":
1) Condiviso che appare legata al buon senso la definizione di graduatorie
distinte, ritengo che motivi logistici non possano giustificare l'adozione di
graduatorie comuni: la tecnologia permette senz'altro grande ausilio nei
lavori delle Giurie (immagino che, successivamente alla raccolta dei dati
relativi alle correzioni, si faccia ricorso ad un data-base). Ad ogni modo,
la dignità di un Campionato mondiale passa anche attraverso la necessaria
pianificazione dei lavori che, in tal senso, non giustifica un procedere
caotico o il ricorso a soluzioni che, magari per quanto contingenti, falserebbero
la realtà ed attendibilità dei risultati;
2)I caratteri di controllo ritengo siano un possibile strumento di
monitoraggio delle prove: la loro conoscenza è solo del Presidente di Giuria
e dei dettatori; l'estrazione a sorte fra una terna di prove mi pare proceda
in direzione di una casualità del testo di gara. Se il sistema di
pianificazione che logicamente procede ogni competizione è messo in crisi o
se ne dubita della "legittimità", si aiuta a demolire l'intero
sistema. Eventuali infrazioni regolamentari sono pur sempre sanzionabili con
la squalifica dei concorrenti;
3) L'idea di procedere ad uno scrutinio dei giurati è una logica forse
"morattiana", in linea con i tempi che tendono, talvolta
esagerando, ad una ipervalutazione di ogni ambito dell'agire: ma rispetto a
questa proposta sono favorevole che una "Giuria delle giurie",
meglio una Giuria di controllo, si limiti a verificare e correggere eventuali
errori commessi nell'esame delle prove, magari procedendo attraverso un
controllo a campione, assicurando comunque una puntuale revisione degli
elaborati dei primi cinque concorrenti (per decretare con successo i primi
tre classificati di ogni gara).
Cordialità,
Fabrizio Verruso |
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Oggetto: Re: Re: Re:
Comitato Centrale Intersteno - settembre 2004
Topic: 6
Da: Trivulzio
(data: 14/08/04, ora: 15.05.21)
Messaggio:
Sono
lieto che si sia iniziata una discussione 'sia pure per il momento bilaterale
o triangolare' in merito agli argomenti che saranno discussi ad Helsinki.
Per dare maggiore diffusione ripoterò i messaggi nel sito www.intersteno.it.
Non entro nei vari punti, anche per non prevaricare i punti di vista, ognuno
degno di attenzione che dovranno comunque portare ad una sintesi.
Mi rammarica l'annuncio che Verruso non inteda più partecipare alle gare di
ripresa del parlato, ma che potrebbe essere presente per altre competizioni e
dichiara la disponibilità a far parte della cosidetta task-force.
Personalmente ritengo che una sua presenza alle gare di ripresa del parlato
(con la tecnologia del riconoscimento del parlato od altra) sia invece
estremamente importante.
Desidero far presente che la stenografia tradizionale non è affatto
penalizzata alle gare mondiali, in quanto su di essa sono ampiamente
stabiliti i lunghi tempi di trascrizione e che comunque nella classifica il
tempo di trascrizione ha soltanto valore nel caso di parità (quindi quasi mai,
anche se ad Amsterdam, se ricordo bene, uno stenografo risultò secondo in
quanto aveva consegnato al termine dei 120 minuti allora previsti quale
massimo per la categoria B).
Per quanto riguarda i testi 'europei' penso che ci sia un difetto di comprensione
in quanto si tratta solo di un suggerimento per facilitare la ricerca di
testi già pronti nelle varie lingue, specie oggi che l'Europa si è allargata. |
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Oggetto: Campionati a squadre?
Topic: 7
Da: fabrizio_verruso (data: 23/08/04, ora:
17:21:03)
Messaggio: Cari amici, prima della prevista sessione
di lavoro del Comitato Centrale, intendo sottoporre una proposta, credo peraltro
dibattuta in passato, certamente senza l'aspettativa che la stessa possa a breve
trovare applicazione. Brevemente, anche traendo spunto dalle brillanti
Olimpiadi, mi è balenata l'idea che nelle nostre competizioni è del tutto
assente il concetto di squadra. Beninteso, i concorrenti pur gareggiando
individualmente, riportano dei risultati che, di riflesso, si attribuiscono ai
rispettivi Paesi d'origine... Mi chiedo tuttavia se non si possa pensare,
sperimentalmente, ad una competizione parallela per squadre. Mi spiego. I
concorrenti possono decidere se partecipare o meno individualmente o a squadre.
In quest'ultimo caso, la delegazione di ciascun Paese ha cura che fra i
concorrenti che abbiano formulato istanza in tal senso, figurino almeno almeno
due candidati quante sono le distinte specialità di gara (due per la
competizione ripresa del parlato, due per la competizione poliglotta, due per la
trascrizione rapida...). Parallelamente ai risultati dei concorrenti
individuali, si formulerà una graduatoria delle squadre che abbiano conseguito,
complessivamente, il miglior piazzamento comparato (attraverso la sommatoria dei
singoli risultati), ottenuto con il maggior scarto tra le posizioni raggiunte
dai concorrenti componenti la squadra medesima. Ad esempio, concorrenti
squadra A: 1° 3° e 5° posto, per altrettante specialità di gara x, y, z, con
sommatoria (1+3+5)= 9. Media 3, scarto 2 squadra B: 3°, 2°, 4°, con
sommatoria 9, scarto 1 squadra C: 6°, 5°, 2°, con sommatoria 13, scarto non
importa perché non a pari merito con i precedenti. Nell'ordine, quindi, A, B,
C. La selezione del maggior scarto serve a privilegiare comunque, a parità
di sommatorie, un risultato che, in valore assoluto, sia migliore (nel caso sub
A, vi è un primo posto rispetto alla squadra B). Naturalmente, è una proposta
"grezza" che vorrete perdonare se non del tutto "rigorosa". Può costitutire una
base di lavoro, quanto meno sul profilo di una sua filosofia di fondo: la
competizione per squadre. Sono da stabilire i criteri che dovrebbero essere
seguiti dalla delegazione in ordine alla scrematura delle candidature dei
diversi concorrenti. Ad ogni modo, si potrebbe pensare che tutti i
partecipanti alle gare, automaticamente, s'intendono inseriti nei rispettivi
Paesi per i quali concorrono, fermo restando la successiva graduatoria per
squadre che riporta, in aggiunta alle posizioni individuali delle varie
prestazioni, una riformulazione per Paese che andrà sinteticamente ad indicare
il relativo piazzamento in tutte le specialità di gara. Il vantaggio di tale
riformulazione, nell'accrescere la possibilità di premio per il Paese, ne
incoraggia una strategia ad essere rappresentato in tutte le discipline delle
diverse specialità. E, naturalmente, a mio modo di vedere le competizioni, è
un meccanismo che accresce il senso di appartenenza, appunto, la filosofia di
squadra. Con i migliori saluti, Fabrizio Verruso |
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Oggetto: Campionati a squadre?
Topic: 7 Da: gianpaolo_trivulzio (data: 25/08/04, ora:
10:01:03)
Il concetto di gara a squadra è molto presente nel mondo
tedesco, dove la vittoria è data dalla somma di un punteggio
che viene assegnato. Le squadre rappresentano di solito una
sola disciplina.
E' da escludere una preentazione a Helsinki, non soltanto
perchè è tardiva, ma soprattutto perchè richiede la completa
messa a punto del meccanismo. Può essere utile oggetto di discussione
per la prossima occasione.
Dal punto di vista 'politico' c'è il rischio, già latente,
di una creazione di 'super nazioni' che demotivano gli altri.
Già oggi serpeggia l'idea che le nazioni che hanno raggiunto
i migliori risultati ad esempio nella scrittura al computer,
sono quelle 'elette' per fare proposte e discuterne, le altre
fanno da contorno. Personalmente ritengo che siano fuochi fatui,
ma comunque non vanno sottovalutati.
saluti a tutti
Gian Paolo
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