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SINTESI DELLE DECISIONI PRESE AL COMITATO CENTRALE DI HELSINKY - SETTEMBRE 2004


A cura di Maria Luisa Corti Crippa

Alcune foto dell'incontro.

Il comitato Centrale si è riunito a Helsinki ed ha svolto i propri lavori in modo intenso, secondo il programma previsto.

Presenti alla riunione i rappresentanti di: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Rep. Cèka, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Dagli Stati Uniti erano pure presenti il Vice Presidente della NCRA Signor Marc Golden e il Signor David Rogala in rappresentanza della NVRA (l'associazione dei resocontisti che utilizzano la tecnologia del riconoscimento del parlato).

E' intervenuta anche una delegazione di 4 resocontisti del Parlamento coreano che hanno seguito i lavori con molto interesse e che hanno confermato la presenza di una loro rappresentanza al prossimo Congresso di Vienna.

Le decisioni prese sono sintetizzate qui di seguito:

1 - Attuazione del Nuovo Statuto -

Il nuovo Statuto è stato registrato a Bonn, dove l'Intersteno ha sede per tradizione, anche se la sede operativa oggi segue quella del Segretario Generale.

E' stata fissata la quota annua di 175 euro per i 'soci individuali'. Per Soci individuali si intendono quelli previsti all'art. 4.3, ossia Aziende, Associazioni e simili che hanno interesse a sostenere l'Intersteno. Questa nuova figura di soci è appunto prevista dal nuovo Statuto. I nuovi Soci devono essere accettati dal Comitato Centrale e ratificati dall'Assemblea. I soci individuali godono del diritto di voto in Assemblea. David Rogala è il primo socio individuale.
E' stato previsto un nuovo sistema di calcolo relativo alle quote che i singoli gruppi nazionali devono pagare. Tale sistema tiene conto di diversi fattori, non soltanto quello della popolazione del paese, come finora adottato. Ogni  quota è stata stabilita in 35 euro  all'anno con decorrenza dal 2006. Questo importo, per il quale c'è stata lunga discussione, dovrà essere ratificato dalla prossima Assemblea a Vienna.

A Vienna si dovrà procedere all'elezione del Nuovo Presidente, in sostituzione di Marlise Kulb, nominata a Roma Presidente dell'Intersteno in relazione ad una clausola transitoria per due anni. Di conseguenza il nuovo Presidente durerà in carica per due anni, dopodichè tutte le cariche saranno allineate al periodo di 4 anni stabilito dallo Statuto. La procedura concordata ad Helsinki è quella che entro il 30 novembre 2004, le singole nazioni proporranno le candidature. I  nominativi proposti saranno oggetto di votazione segreta in occasione della prima riunione del Comitato Centrale a Vienna. Il nominativo del nuovo Presidente sarà poi sottoposto all'Assemblea, come prevede lo Statuto. Il Gruppo italiano si riunirà a Roma nel mese di novembre per deliberare su questa, oltre che su altre materie: la data verrà tempestivamente comunicata.

Il Board ha analizzato la situazione italiana a seguito del Congresso di Roma e le divergenze sorte tra il Comitato Intersteno e l'Eusi. In base alla documentazione presentata ed alla valutazione dell'attività svolta, ha proposto al Comitato Centrale che  il Comitato Intersteno Italia sostituisca l'Eusi. Il Comitato Centrale ha approvato la proposta del Board e di  conseguenza confermato quale Delegato, la prof. Maria Luisa Corti Crippa.
L'Austria ha comunicato la nomina di  Franz Sager quale nuovo rappresentante dell'Austria in sostituzione di Marlise Kulb.

2 - Campionati di scrittura alla tastiera. (creazione testi).

Dopo lunga discussione si è deciso di non differenziare la gara tra chi utilizza la scrittura integrale e chi fa uso di abbreviazioni. Di conseguenza il termine 'battuta' finora utilizzato sarà sostituito dal termine 'carattere' per evidenziare il risultato e non il mezzo.

Viene confermata la possibilità di concorrere a questa tipologia anche utilizzando la stenotipia o il riconoscimento del parlato. Per queste due tecnologie saranno fatte classifiche separate.

Il testo di base sarà in lingua tedesca e dovrà servire per 30 minuti, per cui (dato il record di Helena Matouskova) sarà di 30.000 battute. Il testo sarà fornito al concorrente su carta, questo perchè era stata avanzata l'ipotesi di copiare il testo dallo schermo..

Sarà dichiarato campione del mondo, chi ha raggiunto i migliori risultati indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. Confermate le categorie di età (studenti - giovani - senior) con velocità minime rispettivamente di 240, 300, 360 battute, sempre con percentuale di errore dello 0,25 %. L'eventuale testo aggiunto per errore, sarà computato per 1 penalità come già attualmente previsto, ma la quantità di caratteri aggiunta NON sarà conteggiata nel computo globale.

Aumentato a 300 il numero di correzioni possibili per la gara di correzione testo, il gruppo nazionale può prendersi il rischio di proporre un numero inferiore correzioni se ritiene eccessiva tale quantità per i concorrenti del proprio paese.

Invariata la formula per la gara di elaborazione professionale

3 - Campionati di ripresa del parlato.
Poichè Gabrielle Fasnacht ha presentato le dimissioni dalla carica di Presidente di Giuria per queste gare, la Presidenza è stata affidata al Signor Jahn den Holder che già la ricoprì a Losanna. Probabilmente per il Congresso di Praga si candiderà il dott. prof. Boris Neubauer della Germania.

Rimangono confermate le attuali categorie, viene elevato il tempo di trascrizione a 150 minuti per le lingue che cadono nella categoria più alta, con diminuzione proporzionale per le altre, questo non influenza ovviamente la gara fast che rimane con la formula finora adottata.

Vengno confermate le tre categorie per stenografia tradizionale, stenotipia, riconoscimento del parlato.

Sarà dichiarato campione del mondo, chi ha raggiunto i migliori risultati indipendentemente dalla tecnologia utilizzata (come per la scrittura alla tastiera).

Il testo di base sarà in lingua inglese.

Nessuna variazione per le gare multilingua e per la gara di resocontazione sommaria. La discussione è stata particolarmente animata per questo tipo di gara che si voleva eliminare. E' stata quindi presa una decisione 'politica'. Il Signor Jahn den Holder presenterà una relazione a Vienna e sono stati inviati pressanti inviti per una revisione, per la quale si attendono anche proposte concrete e non soltanto 'mugugni' da parte di concorrenti insoddisfatti.

4 - Organizzazione delle gare

In base al nuovo Statuto la Giuria è coordinata dal Coordinatore delle giurie, ed a tale carica è stato nominato a Roma il prof. Mauro Panzera.

Per la migliore organizzazione si creerà una task-force formata da persone proposte dalle varie nazioni, ma poi scelte da Panzera. La task force si interesserà di tutto quanto fa riferimento alla organizzazione delle gare e non soltanto della correzione degli elaborati, per la quale sarà ovviamente affiancata dalle persone tradizionalmente nominate dalle varie nazioni.

Non è stata approvata la proposta di farsi aiutare dai concorrenti per una prima revisione dei testi (specie quelli delle gare multilingua).

E' stato ribadito che i membri di giuria a qualunque titolo, non possono essere famigliari dei concorrenti.

5 - Gara in Internet

E' stata confermata l'attuazione di questa gara per le scuole nel 2005. L'Italia è stata incaricata nuovamente di curarne lo svolgimento. La proposta era stata che ogni nazione potesse scegliere tra il modulo Java (italiano) e il modulo ZAV (cèko) e che si facesse una sola classifica, ma poiché il gruppo cèko non ha voluto mettersi a disposizione per una collaborazione, la votazione, con 14 voti a favore su 16, uno contrario e un astenuto, ha deciso che tutti utilizzeranno il modulo Java già utilizzato nel 2004.

La velocità minima di scrittura è confermata in 200 caratteri al minuto, mentre la precisione è fissata allo 0,50 %

6 - Congresso di Vienna

Marlise Kulb ha presentato il programma del Congresso, che potrà essere visionato al sito www.intersteno.at nelle lingue tedesca, inglese e francese. La traduzione italiana è disponibile nelle pagine del nostro sito accessibili dal Menu Congresso di Vienna in prima pagina. Il Congresso si tiene dal 23 al 29 luglio 2005.

La quota di partecipazione è di 148 euro, questa quota comprende anche la serata finale, che si terrà al Municipio di Vienna e durante la quale saranno proclamati i campioni delle gare.

Per la partecipazione alle gare la quota è di 35 euro.

Per la gita finale, il costo è di 70 euro, compreso il pranzo del mezzogiorno, l'interessante itinerario è spiegato in italiano nella precitata parte del nostro sito.

E' in fase di definizione il programma delle conferenze, in quanto molti sono i contributi annunciati. Un primo programma, non definitivo, è comunque disponibile nel nostro sito, sempre a completamento delle informazioni relative al Congresso.

Importante: le iscrizioni devono pervenire entro il 30 aprile.

7- Progetto certificazione da proporre all'UE.

Il gruppo Cèko si è fatto promotore di un progetto al quale collaboreranno la Germania, l'Austria e l'Ungheria per la definizione di criteri per la certificazione delle capacità di redazione testi.  Questo progetto nasce dall'esperienza realizzata dalla Repubblica Cèka, è collegato alla didattica dell' apprendimento ed ha già avuto l'approvazione dal Ministero della Rep. Cèka. Maggiori dettagli saranno diffusi successivamente ed una presentazione verrà tenuta al Congresso di Vienna.

8 - Distributed management per le Gare in Internet.

Le varie organizzazioni che fanno capo all'Intersteno potranno anche usufruire delle procedure informatiche preparate dall'Italia, secondo un concetto di gestione distribuita e quindi potranno organizzare gare in Internet per i loro paesi, semplificando l'operatività. In pratica l'Italia offre il servizio di hosting, il modulo di valutazione e di classifica nella versione in 11 lingue,  quante sono attualmente previste, nonchè le procedure informatiche gestionali. Una descrizione di questa proposta (in lingua inglese) è già presente su questo sito nel documento dei contributi italiani per l'attività del Comitato Scientifico. Seguirà a breve il testo in lingua italiana. La quota per questo servizio è fissata in 1,5 euro per ogni partecipante, importo che per 0,50 andrà a beneficio dell''Intersteno e 1 euro servirà a parzialmente coprire le spese di gestione dell'Italia.

9 - Sito WEB

E' stata confermato il progetto per la realizzazione di un sito web, utilizzando l'indirizzo www.intersteno.org. Questo sito è stato registrato dalla Repubblica Cèka che ha anche proposto un primo layout.

Il Board ha ribadito che nessun gruppo può registrare siti per Internet con nomi che spettano all'organizzazione (come appunto org o net). Il Board ha la completa responsabilità del sito, che non deve essere una sommatoria dei contenuti dei siti dei vari gruppi nazionali, ma un chiaro messaggio all'esterno. Pertanto qualunque contenuto deve essere approvato prima della pubblicazione sul sito stesso.

Si è deciso di affidare a giovani informatici della Repubblica Cèka e dell'Italia, lo studio e la presentazione di proposte per il Web, sulla base di una idea di struttura che verrà emanata dal Board.

Gian Paolo Trivulzio è stato incaricato di coordinare la messa in linea dei messaggi del board, quando il sito sarà attivo.
Qui di seguito sono riportate le idee che sono state discusse dal gruppo Italiano e che si sono concretate in un documento IN LINGUA INGLESE INVIATO AL SEGRETARIO GENERALE IL 25 MAGGIO. Le proposte fatte dagli altri paesi sono riportate in altro spazio, indicato nel menu qui a lato. anche con una traduzione in italiano della sintesi delle varie proposte.

Fabrizio Verruso e Carlo Rodriguez hanno ulteriormente commentato sulle proposte presentate. I loro commenti sono presenti nel Forum dell'Accademia Aliprandi, e vengono qui riportate per completezza informativa. Cliccate qui  per leggerli immediatamente.

Il Comitato centrale si è tenuto ad Helsinky dal 3 al 6 settembre.  Il giorno 7 un gruppo si è recato al Parlamento Estone.

Agenda
1 * Verbali delle riunioni del Comitato Centrale e dell'Assemblea a Roma 2003
2 * Rapporto sul Congresso di Roma
3 * Lavoro del Board 2003 - 2004
  • Contatti con altri Paesi ed Organizzazioni
  • Proposte di strategia finanziaria e incassi/spese (Budget)
  • Attuazione dei nuovi Statuti
4 * Gare
  • Strategia generale sulle gare
  • Elaborazione delle linee generali delle regole di gara
     
5 * Congresso Intersteno Vienna 2005
  • Preparazione generale e svolgimento
  • Sessioni Congressuali
     
6 * Comitato Scientifico
  • Sito WEB dell'Intersteno
  • Newsletter: a stampa o per e-mail
     
7 * Gara Internet 2004 - risultati e strategia per il futuro
8 * Congresso Intersteno 2007
9 * Varie - altre proposte


1 - Gare di scrittura al computer 

Ridurre la durata della gara di velocità a 20 minuti
br
La proposta, già presentata per la precedente edizione, tende a ridurre i costi di traduzione, duplicazione ecc. nonchè facilitare l'organizzazione del congresso e la correzione dei testi. Ci risulta che Mauro Panzera sia oggi favorevole a questa proposta.
Consentire la partecipazione a questa gara anche a chi utilizza macchine per stenotipia e/o riconoscimento del parlato.
br
 La proposta fu approvata in linea di principio già per il Congresso di Roma ed un'italiana (Rocchina della scuola Galotta di Potenza) ha utilizzato la stenotipia. Altre lo hanno fatto senza successo per vari motivi tecnici, analogamente è avvenuto per l'unico concorrente che ha utilizzato il riconoscimento vocale.
La proposta mira anche a mantenere nella stessa categoria anche chi usa mezzi diversi (eventualmente indicandola nelle classifiche), evitando la duplicazione di classifiche che portano a diatribe su chi sia poi il campione mondiale. Su questo argomento vedere più oltre.

2 . Gare di ripresa del parlato

Preparazione dei testi da parte di un paese 'neutro', esempio dalla Francia per l'Italia, dall'Italia per la Germania ecc.br Questa proposta  (avanzata dal prof. Melani) ha il vantaggio di evitare che il testo di gara possa essere conosciuto e diffuso  prima del giorno di gara nel paese interessato. La problematica risiede nella disponibilità di adeguate capacità linguistiche nel paese 'preparatore' che non sono limitate alla semplice traduzione, ma all'adattamento per la ripresa stenografica.
Preparazione dei testi da parte di una 'task force' centralizzata diretta dal Responsabile del coordinamento delle giurie.br L'idea (che è in linea con le motivazioni espresse dal prof. Melani) è stata proposta dal dottor Ramondelli in occasione di un incontro preparatorio alla riunione del Board a Milano nel mese di gennaio del 2004. E' stata valutata anche in sede di Board ed il prof. Panzera dovrà verificarne la fattibilità.
Incentivare la trascrizione al computer anche per chi usa la stenografia tradizionalebr Questo consentirebbe di procedere più rapidamente alla correzione con adeguati software in via di realizzazione. Inoltre consentirebbe di ridurre il tempo concesso per la trascrizione. Proposta Trivulzio.
Ridurre a 1,5 ore il tempo massimo del tempo di trascrizione per la gara di velocità. Attualmente il tempo previsto è di 2 ore. L'esperienza di Roma ha dimostrato che i concorrenti hanno al massimo tracritto due tranche da 5 minuti, quindi in totale 10 minuti e, tranne una sola eccezione, hanno consegnato entro i 90 minuti dalla fine del dettato. Proposta Trivulzio.
Costituire una task force competente che si interessi completamente dell'organizzazione di queste gare (in accordo col Comitato Organizzatore) ivi inclusa la valutazione degli errori, i controlli ecc. Diversi membri di Giuria al Congresso di Roma sono stati nominati per meriti 'politici', non avevano nemmeno studiato il regolamento ed hanno commesso errori madornali. La proposta condivisa da tutto il gruppo organizzatore del Congresso di Roma, mira a rimediare a questa stortura.
Unificare in un'unica classifica le prestazioni indipendentemente alla tecnologia utilizzata Proposta già presentata per il precedente Congresso e non accettata. Dal punto di vista tecnico è stato dimostrato che i migliori risultati si ottengono con persone adeguatamente preparate, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. La classifica unica (con indicazione comunque del tipo di tecnologia) permette una migliore valutazione generale ed è più chiaramente comprensibile al mondo esterno, oggi disorientato nel confronto delle nostre classifiche non di facile lettura.
L'obiezione politica che si riduce la motivazione, va corretta nel mantenere (e se possibile aumentare) il numero e la qualità dei premi distribuiti, stabilendo criteri diversi (ad esempio proprio per i primi classificati di ogni tecnologia o di ogni paese ecc. ecc.)
Fare classifica separata per coloro che nella gara di trascrizione veloce trascrivono tutti gli 8 minuti e consegnano entro 3 minuti dal termine della dettatura. Questa classifica tende a valorizzare coloro che fanno un lavoro di alta professionalità in tempo reale. I tre minuti consentono quell'attimo di sosta per fare con calma l'operazione di consegna del dischetto. La formula non appesantisce lo svolgimento della gara, in quanto si tratta della stessa e dalla classifica generale vengono estrapolati i nomi dei vincitori. (proposta Trivulzio)

2 . Gara multilingue

Abbinare a questa gara il riconoscimento da parte di un Ente certificatore di capacità linguistiche. La proposta è stata avanzata da Fabrizio Verruso di Palermo. E' stata già diffusa nei paesi che più tradizionalmente partecipano a questa competizione (Germania - Svizzera - Finlandia e Svezia). La proposta non è stata ritenuta utile per il miglioramento dell'immagine di questo campionato. Occorre ripensare e riformularla con idee pratiche (se lo si ritiene utile). Da parte di questi paesi è venuta la raccomandazione di NON modificare la formula adottata a Roma per evitare ulteriori incertezze nei concorrenti.
Linee strategiche Trivulzio propone di valutare la possibile evoluzione di questa gara sia in relazione all'utilizzo di strumenti alternativi (scrittura al computer - riconoscimento del parlato) sia per incentivare lo scambio di idee con lingue diverse anche in relazione all'allargamento dell'Unione Europea. Questo dovrebbe poi essere portato a livello delle organizzazioni internazionali per rivalutare l'immagine delle nostre competizioni, che hanno tanti pregi che spesso rimangono 'sotto il moggio'.

3 . Gara di Corrispondenza e sommario

 br Nessuna proposta ci risulta finora. Le problematiche di questa gara risiedono sopratutto nel tempo richiesto per la correzione.

4 . Proposte generali

Definire chiaramente il riconoscimento del titolo di 'campione del mondo'. Per le gare di scrittura al computer è chiaramente definito a chi spetti il titolo. Nelle gare di ripresa del parlato non esiste una analoga previsione. La proposta italiana va nel senso di stabilire che soltanto chi ha raggiunto il migliore risultato (indipendentemente dalla tecnologia) è considerato campione del mondo.

Ulteriori commenti da parte di Fabrizio Verruso e Carlo Rodriguez diffuse nel Forum dell'Accademia Aliprandi (in ordine crescente di data)


Oggetto: Comitato Centrale Intersteno - settembre 2004 Topic: 6 Da: fabrizio_verruso (data: 28/07/04, ora: 19:46:06) Messaggio:
Cari amici,
utilizzo lo strumento del forum affinché tutti gli iscritti possano contribuire ad eventuali osservazioni in merito alle proposte avanzate dai vari Paesi per la riunione che terrà il Comitato centrale Intersteno il prossimo settembre 2004.
Preciso preliminarmente che le mie osservazioni originano dalla traduzione ricavata dalla sintesi in lingua francese, come pubblicata nel sito www.intersteno.it.
Nel premettere che non parteciperò quale concorrente alle prossime competizioni Intersteno, almeno segnatamente alla categoria di ripresa del parlato (si direbbe in linguaggio processuale "non parente, indifferente") svolgo tuttavia, con analoga passione, le seguenti considerazioni:
1) l'eliminazione del concorso sperimentale di resocontazione e sommario mi trova concorde, essendosi rivelata una competizione oggettivamente non obiettiva (scusate il bisticcio) e, per onestà intellettuale, sappiamo bene esser frutto di opinabili interpretazioni circa le informazioni ritenute essenziali che, entro certi limiti, sono frutto di una diversa sensibilità che, più o meno sintetica, può comunque offrire un analogo standard qualitativo;
2)relativamente al punto 4 (polivalenza del concorrente) di cui al paragrafo "tipi di gara", saluto con simpatia la proposta della Repubblica ceca: è interesse di noi tutti dimostrare infatti la poliedricità delle abilità di quanti si accostano alle professioni legate ai nostri ambiti disciplinari;
3)relativamente al punto “generalità-giuria”, sarebbe interessante conoscere le candidature italiane che, ancor oggi, non sono state rese note;
4) la competizione poliglotta si ripropone fondamentalmente “vecchia maniera”: avevo proposto la formula volta ad abbinare una certificazione linguistica rilasciata da Enti che attestassero le abilità del concorrente, nelle lingue prescelte, secondo i livelli di conoscenza sanciti a livello comunitario (A1, A2, B1, B2...); la stessa tuttavia è stata giudicata probabilmente di difficile attuazione;
5) relativamente all’art. 9 “stenografia - classifiche e diplomi”, la proposta volta ad abbinare, in un’unica graduatoria, le diverse tecnologie utilizzate dai concorrenti non mi trova assolutamente d’accordo: le comparazioni vanno fatte tra tecnologie assimilabili non già nel risultato finale ma nel medium stesso utilizzato per il raggiungimento del fine; un tragitto può compiersi in automobile, a cavallo, in battello... La proposta sembrerebbe voler esaltare una tecnologia in particolare (riconoscimento vocale o stenotipia), penalizzando piuttosto la stenografia di cui bene conosciamo gli insopprimibili tempi di trascrizione dello stenoscritto. Sarei propenso a mantenere una distinzione tra le diverse abilità, comparandole piuttosto solamente sul fronte del tempo impiegato (pertanto nell’ambito della sola categoria “fast”, allora sì, avrebbe senso comparare automobili, battelli o cavalli quanto al tempo utilizzato per raggiungere la medesima meta);
6) segnatamente al paragrafo “categorie di concorrenti”, la proposta tedesca tendente a suddividere le prove di scrittura alla tastiera (senza macro) e quella di elaborazione testo (con macro) mi trova d’accordo per l’identica motivazione da me rassegnata al punto precedente: le macro costituiscono infatti una componente che influenza il medium stesso impiegato, la cui valutazione non può essere ignorata al fine di una comparazione dei risultati (e quindi, sul profilo regolamentare, sulla diversa classificazione in distinte graduatorie);
7) la proposta successiva al medesimo punto (Rep. ceka e Belgio) sèguita nel ragionamento fin qui illustrato, logicamente ineccepibile dal mio punto di vista: differenti graduatorie tra quanti usano riconoscimento vocale e quanti invece si avvalgono di digitazione su tastiera per la riproduzione di un testo;
8)per le considerazioni di cui sopra, la proposta italiana “una sola classifica con indicazione della tecnica” appare insensata sul profilo della ripresa del parlato: a tale unica graduatoria può ben farsi ricorso, piuttosto, nella gara “fast” che lo scorso anno ha conosciuto invece altrettante distinte graduatorie;
9) relativamente alla preparazione del testo, questione spinosa e certo di garanzia per la serietà delle competizioni, l’argomento di voler adottare un testo “europeo” mi sembra un’inutile precisazione, peraltro spostando il baricentro dei campionati (mondiali) all’interno di una prospettiva “eurocentrica”: perché non prendere ad esame piuttosto risoluzioni e/o documenti di organismi internazionali? (ONU, FAO...).
10) Fra le ulteriori proposte apprendo una disputa relativa alle competizioni Internet: sarebbe possibile conoscerne le origini e le contestazioni mosse dalla Germania? Segnatamente all’utilizzazione dei mezzi finanziari ottenuti all’epoca delle competizioni medesime, la polemica tedesca si riferisce proprio alle recenti competizioni Internet...? Ulteriori ragguagli sarebbero auspicabili a quanti vorrebbero capire meglio la vicenda;
11) Analogamente a quanto osservato per le giurie, sarebbe opportuno conoscere eventuali candidature italiane per gli incarichi tecnici necessari all’organizzazione e allo svolgimento dei concorsi: in particolare, ricordo che lo scrivente si era già proposto per far parte della task-force del Presidente di giuria. Novità al riguardo?
12) Sono favorevole ad una selezione dei brani il giorno stesso delle prove, per quanto possibile, auspico altresì una terna di testi pre-registrati tra cui estrarre a sorte: rispetto al testo cartaceo, la registrazione audio dei testi per la gara di ripresa del parlato potrebbe includere dei “sinonimi di controllo”: ovvero delle parole che, in sede di registrazione, vengono appositamente dettate, di significato identico, anche sillabicamente, a quanto indicato nel testo cartaceo. I caratteri di controllo saranno indicati esclusivamente dal Presidente di Giuria direttamente ai dettatori e, solo il giorno delle prove, saranno rese note ai Gruppi nazionali per le relative correzioni degli elaborati.
Ad esempio, se la traduzione del testo base in italiano riporta il periodo “La cooperazione internazionale ha deciso di approntare adeguate risorse finanziarie...”, un possibile carattere di controllo potrebbe essere incluso, in sede di dettatura, in luogo della parola “risorse”, rideterminando il periodo in “La cooperazione internazionale ha deciso di approntare adeguate misure finanziarie...”; i caratteri di controllo potrebbero essere inclusi in misura di tre o quattro per ciascuna fascia di velocità di cinque minuti;
13) Il testo di gara preparato da Paese diverso mi trova in linea di principio d’accordo: obiezione di garanzia ed equità di trattamento, però, vorrebbe che anche i testi dei colleghi giapponesi fossero preparati da Paese differente... se passa una tale linea, valga per qualsiasi Paese concorrente.
Con l’auspicio di aver avviato un prolifico dibattito, i migliori saluti,
Fabrizio Verruso

Oggetto: Re: Comitato Centrale Intersteno - settembre 2004 Topic: 6 Da: Carlo Rodriguez (data: 30/07/04, ora: 20:03:00) Messaggio:

Un mio sintetico punto di vista:

1) Condivido le posizioni che mi sembrano ispirate dal senso comune. In particolare credo che portino chiarezza Graduatorie distinte per mezzi distinti. (Si può sempre fare una “Classifica avulsa” che può costituire un ulteriore motivo di interesse).

2) Diversamente, se ci sono motivazioni estrinseche, pragmatiche, allora la questione è diversa. In tal caso le soluzioni sono “obbligate” e contingenti. (Ad esempio si intende privilegiare una tecnologia; ci sono difficoltà organizzative; ecc.)

3) Il “tema” dei Testi è permanente e resta uno dei più interessanti. Certamente i “caratteri di controllo” hanno una loro utilità soprattutto se “casuali”. Tuttavia una organizzazione precedente non modifica, mi pare, le condizioni attuali. C’è solo il rischio d’illecito che si raddoppia. Occorre approfondire altre strade.

4) Vorrei infine proporre un argomento a favore della difficoltà che pone la gara di resoconto sommario. Proprio le difficoltà in cui ci si dibatte rappresentano il bello di questa gara. È un problema di interpretazioni, certo. Ma ci si affina e si affronta un limite, un confine, una sfida che ha interesse grande per le abilità valutative dei giurati stessi.

5) Sarebbe possibile inserire una “Graduatoria” relativa a Giurie e Giurati ? Magari per Paese? Con una “Super-giuria internazionale” che valuta?
Una Gara che si sposta sul fronte dei Commissari.

Un caro saluto a tutti.

Carlo Rodriguez

Oggetto: Re: Re: Comitato Centrale Intersteno - settembre 2 Topic: 6 Da: fabrizio_verruso (data: 31/07/04, ora: 10:09:50) Messaggio:
Segnatamente all'efficace replica del Prof. Rodriguez, rassegno brevemente delle "controdeduzioni":
1) Condiviso che appare legata al buon senso la definizione di graduatorie distinte, ritengo che motivi logistici non possano giustificare l'adozione di graduatorie comuni: la tecnologia permette senz'altro grande ausilio nei lavori delle Giurie (immagino che, successivamente alla raccolta dei dati relativi alle correzioni, si faccia ricorso ad un data-base). Ad ogni modo, la dignità di un Campionato mondiale passa anche attraverso la necessaria pianificazione dei lavori che, in tal senso, non giustifica un procedere caotico o il ricorso a soluzioni che, magari per quanto contingenti, falserebbero la realtà ed attendibilità dei risultati;
2)I caratteri di controllo ritengo siano un possibile strumento di monitoraggio delle prove: la loro conoscenza è solo del Presidente di Giuria e dei dettatori; l'estrazione a sorte fra una terna di prove mi pare proceda in direzione di una casualità del testo di gara. Se il sistema di pianificazione che logicamente procede ogni competizione è messo in crisi o se ne dubita della "legittimità", si aiuta a demolire l'intero sistema. Eventuali infrazioni regolamentari sono pur sempre sanzionabili con la squalifica dei concorrenti;
3) L'idea di procedere ad uno scrutinio dei giurati è una logica forse "morattiana", in linea con i tempi che tendono, talvolta esagerando, ad una ipervalutazione di ogni ambito dell'agire: ma rispetto a questa proposta sono favorevole che una "Giuria delle giurie", meglio una Giuria di controllo, si limiti a verificare e correggere eventuali errori commessi nell'esame delle prove, magari procedendo attraverso un controllo a campione, assicurando comunque una puntuale revisione degli elaborati dei primi cinque concorrenti (per decretare con successo i primi tre classificati di ogni gara).
Cordialità, Fabrizio Verruso

Oggetto: Re: Re: Re: Comitato Centrale Intersteno - settembre 2004 Topic: 6 Da: Trivulzio (data: 14/08/04, ora: 15.05.21) Messaggio:
Sono lieto che si sia iniziata una discussione 'sia pure per il momento bilaterale o triangolare' in merito agli argomenti che saranno discussi ad Helsinki.
Per dare maggiore diffusione ripoterò i messaggi nel sito www.intersteno.it.
Non entro nei vari punti, anche per non prevaricare i punti di vista, ognuno degno di attenzione che dovranno comunque portare ad una sintesi.
Mi rammarica l'annuncio che Verruso non inteda più partecipare alle gare di ripresa del parlato, ma che potrebbe essere presente per altre competizioni e dichiara la disponibilità a far parte della cosidetta task-force. Personalmente ritengo che una sua presenza alle gare di ripresa del parlato (con la tecnologia del riconoscimento del parlato od altra) sia invece estremamente importante.
Desidero far presente che la stenografia tradizionale non è affatto penalizzata alle gare mondiali, in quanto su di essa sono ampiamente stabiliti i lunghi tempi di trascrizione e che comunque nella classifica il tempo di trascrizione ha soltanto valore nel caso di parità (quindi quasi mai, anche se ad Amsterdam, se ricordo bene, uno stenografo risultò secondo in quanto aveva consegnato al termine dei 120 minuti allora previsti quale massimo per la categoria B).
Per quanto riguarda i testi 'europei' penso che ci sia un difetto di comprensione in quanto si tratta solo di un suggerimento per facilitare la ricerca di testi già pronti nelle varie lingue, specie oggi che l'Europa si è allargata.

Oggetto: Campionati a squadre? Topic: 7 Da: fabrizio_verruso (data: 23/08/04, ora: 17:21:03) Messaggio:
Cari amici,
prima della prevista sessione di lavoro del Comitato Centrale, intendo sottoporre una proposta, credo peraltro dibattuta in passato, certamente senza l'aspettativa che la stessa possa a breve trovare applicazione.
Brevemente, anche traendo spunto dalle brillanti Olimpiadi, mi è balenata l'idea che nelle nostre competizioni è del tutto assente il concetto di squadra. Beninteso, i concorrenti pur gareggiando individualmente, riportano dei risultati che, di riflesso, si attribuiscono ai rispettivi Paesi d'origine... Mi chiedo tuttavia se non si possa pensare, sperimentalmente, ad una competizione parallela per squadre. Mi spiego. I concorrenti possono decidere se partecipare o meno individualmente o a squadre. In quest'ultimo caso, la delegazione di ciascun Paese ha cura che fra i concorrenti che abbiano formulato istanza in tal senso, figurino almeno almeno due candidati quante sono le distinte specialità di gara (due per la competizione ripresa del parlato, due per la competizione poliglotta, due per la trascrizione rapida...). Parallelamente ai risultati dei concorrenti individuali, si formulerà una graduatoria delle squadre che abbiano conseguito, complessivamente, il miglior piazzamento comparato (attraverso la sommatoria dei singoli risultati), ottenuto con il maggior scarto tra le posizioni raggiunte dai concorrenti componenti la squadra medesima.
Ad esempio, concorrenti squadra A: 1° 3° e 5° posto, per altrettante specialità di gara x, y, z, con sommatoria (1+3+5)= 9. Media 3, scarto 2
squadra B: 3°, 2°, 4°, con sommatoria 9, scarto 1
squadra C: 6°, 5°, 2°, con sommatoria 13, scarto non importa perché non a pari merito con i precedenti.
Nell'ordine, quindi, A, B, C.
La selezione del maggior scarto serve a privilegiare comunque, a parità di sommatorie, un risultato che, in valore assoluto, sia migliore (nel caso sub A, vi è un primo posto rispetto alla squadra B).
Naturalmente, è una proposta "grezza" che vorrete perdonare se non del tutto "rigorosa". Può costitutire una base di lavoro, quanto meno sul profilo di una sua filosofia di fondo: la competizione per squadre.
Sono da stabilire i criteri che dovrebbero essere seguiti dalla delegazione in ordine alla scrematura delle candidature dei diversi concorrenti.
Ad ogni modo, si potrebbe pensare che tutti i partecipanti alle gare, automaticamente, s'intendono inseriti nei rispettivi Paesi per i quali concorrono, fermo restando la successiva graduatoria per squadre che riporta, in aggiunta alle posizioni individuali delle varie prestazioni, una riformulazione per Paese che andrà sinteticamente ad indicare il relativo piazzamento in tutte le specialità di gara.
Il vantaggio di tale riformulazione, nell'accrescere la possibilità di premio per il Paese, ne incoraggia una strategia ad essere rappresentato in tutte le discipline delle diverse specialità.
E, naturalmente, a mio modo di vedere le competizioni, è un meccanismo che accresce il senso di appartenenza, appunto, la filosofia di squadra.
Con i migliori saluti,
Fabrizio Verruso

Oggetto: Campionati a squadre? Topic: 7 Da: gianpaolo_trivulzio (data: 25/08/04, ora: 10:01:03) Il concetto di gara a squadra è molto presente nel mondo tedesco, dove la vittoria è data dalla somma di un punteggio che viene assegnato. Le squadre rappresentano di solito una sola disciplina.
E' da escludere una preentazione a Helsinki, non soltanto perchè è tardiva, ma soprattutto perchè richiede la completa messa a punto del meccanismo. Può essere utile oggetto di discussione per la prossima occasione.
Dal punto di vista 'politico' c'è il rischio, già latente, di una creazione di 'super nazioni' che demotivano gli altri. Già oggi serpeggia l'idea che le nazioni che hanno raggiunto i migliori risultati ad esempio nella scrittura al computer, sono quelle 'elette' per fare proposte e discuterne, le altre fanno da contorno. Personalmente ritengo che siano fuochi fatui, ma comunque non vanno sottovalutati.
saluti a tutti
Gian Paolo

   

 



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